Francesco La Licata

 

Francesco La Licata (Palermo 1957) studia composizione, pianoforte e clavicembalo al Conservatorio della sua città, dove si diploma nel '78. Dopo aver presentato uno dei suoi primi lavori al Teatro Politeama di Palermo, debutta nel 1981 nell'ambito della rassegna "Opera prima" del Teatro la Fenice di Venezia, dove conosce il catanese Aldo Clementi, che diviene una sorta di guida morale per l'esordiente compositore proveniente dalla stessa regione.
In quegli anni si dedica anche allo studio della direzione d'orchestra, a Londra e Ginevra, e inizia a praticare l'attività esecutiva insieme con quella strettamente creativa. E nell'una e nell'altra disciplina si fa conoscere presso numerosi festival di musica contemporanea, in Italia come in Europa. Nel 2000 esordisce inoltre come autore di teatro musicale, scrivendo l'opera da camera L'angelo e il Golem, che viene rappresentata nella sua città natale, nell'ambito del Festival sul Novecento.
Attualmente vive a Bologna e insegna al Conservatorio "Maderna" di Cesena, collaborando con il gruppo di ricerca che cura l'edizione critica delle opere di Bruno Maderna.
Né impostata su radicali criteri di ricerca e sperimentazione, né attestata su posizioni di consolatorio recupero della tradizione, la musica di La Licata si pone nell'ottica di un rapporto critico con la storia e non disdegna il ricorso alla pratica della contaminazione stilistica. Assai originali, infine, le soluzioni timbriche che impreziosiscono la sua scrittura.

 

Da www.milanomusica.org