Il potere del suono

 

E' ormai appurato che il suono riveste un'importanza enorme nella vita dell'uomo. L'ambiente sonoro in cui viviamo può influenzarci in maniera positiva o negativa, può procurarci pace e serenità oppure stress e malattie.
Sulla materia inerte.
Ponendo della sabbia o limatura di ferro su di una piastra metallica e facendola vibrare con un archetto per violino, ci accorgiamo istantaneamente che questa assume forme organizzate come se fosse sotto l'influenza di un campo magnetico. Più il suono è musicale più le figure si dispongono in maniera armonica. Questo tuttavia non deve sorprenderci, visto che ogni corpo materiale è un'insieme di atomi in movimento.
Alcuni cantanti riescono a rompere oggetti come bicchieri e/o vetri, semplicemente emettendo un suono. Questo avviene perché il suono emesso è della stessa frequenza del bicchiere, che comincia a vibrare(risonanza )fino a raggiungere il punto di rottura. Se due violini vengono posti a 3 metri l'uno dall'altro, facendo vibrare il do sul primo, provocheremo la vibrazione del do anche sul secondo. Un corpo può quindi trasmettere la propria vibrazione ad un'altro corpo.
Sugli animali.
E' nota la sperimentazione condotta sulle vacche in lattazione.
La produzione di latte è molto più abbondante in quella stalla dove viene diffusa musica classica che in una stalla silenziosa. Di contro gli animali soggetti a stress da rumore riducono drasticamente la loro produzione di latte (es. stalle poste nelle vicinanze di ferrovie, aeroporti etc.). In Olanda e Svezia si usa la musica nei pollai per aumentare la produzione di uova. In Argentina sono stati condotti esperimenti con musica diffusa nei macelli per calmare le bestie prima dell'abbattimento. Da questo ne deduciamo che la musica stimola notevolmente il sistema neuro-endocrino e neuro-psichico degli animali, agendo in senso positivo ed euforizzante, favorendo la distensione e diluendo l'aggressività.
Sui vegetali.
La crescita di piante in serre con musica diffusa è notevolmente più abbondante, anche se si nota che le piante vicino ai diffusori risultano essere sempre quelle più deboli e sciupate per effetto delle vibrazioni. Nel corso di sperimentazioni effettuate in Canada si è rilevata la stessa fenomenologia e in più le vibrazioni distruggevano un microrganismo nocivo che attaccava il granoturco.

 

Lorenzo Pierobon