L’amore delle tre melarance

 

L'amore delle tre melarance è la storia di un principe, di un re, di buffoni e saltimbanchi, di maghi, streghe e di principesse. È una storia di intrighi, magie e trasformazioni; quindi non è solo una storia per bambini ma riguarda tutti sempre, ed è divertente.
Racconta magistralmente le contraddizioni della vita reale, portandole su un piano fantastico e mettendo al centro della vicenda un principe che non riesce più a ridere e che soltanto con un "maleficio" scopre il proprio destino e, in un modo assai rocambolesco, il proprio potenziale. Il suo sogno lo porta verso luoghi ed emozioni, pericoli e meraviglie, centuplicati dal sentimento: egli cerca le melarance – creature fantastiche e meravigliose, custodite dalla crudele Creonta e dalla sua cuoca che ammazza tutti con un mestolo di rame – perché ne è attratto in modo irresistibile, con la passione che caratterizza ogni amore e ogni spinta del desiderio.
Motivo ulteriore di stupore per noi e ragione prima dell'interesse e della modernità di questo spettacolo è la presenza anche di un pubblico "finto" che interviene come il coro nella tragedia greca, ma non solo per commentare le azioni. Esso modifica attivamente le sorti della vicenda a proprio piacimento: è un pubblico che agisce per vedere il "proprio teatro" e così diversi personaggi dalla platea si azzuffano per essere essi stessi autori di questo regno fantastico. La musica di Prokof'ev delinea questo mondo con grande forza immaginativa, verve comica e passionalità divertita. Ogni personaggio rimane fedele a sé stesso nella passione ma all'interno di un mondo in continuo mutamento ciascuno è visto come un pesce in un acquario... la sfida è di rendere con la recitazione e il dinamismo delle scene la commedia dell'arte applicata all'opera lirica. Il principe e Truffaldino, che come Don Chisciotte e Sancio Panza partono alla ricerca di un sogno, rappresentano una vera risorsa per il pubblico di oggi, di qualsiasi età e cultura. Con i suoi personaggi e la sua musica dirompente, L'amore delle tre melarance dimostra come l'arte del riso possa fare guarire, come sia possibile trasformarsi da ciò che si è in qualcosa che avremmo voluto diventare.

 

Eleonora Moro (da www.sistemamusica.it)