Maurice Ravel

 

Compositore francese, nacque a Ciboure, Bassi Pirenei nel 1875.
Figlio d'un ingegnere e d'una basca, si trasferì a Parigi in tenera età, dove, all'età di sette anni, venne avviato allo studio del pianoforte. Cinque anni più tardi, il giovane Ravel allargherà le proprie conoscenze musicali dedicandosi anche allo studio dell' armonia.
A quattordici anni s'iscrisse alla classe preparatoria al conservatorio, quindi seguì i corsi di contrappunto e di composizione sotto la guida di Fauré Gédalge e Pessard, terminando gli studi nel 1905.
A diciotto, il giovane musicista manifestava due interessi che furono costanti nella sua vita e nella sua arte: il gusto per il grottesco e l'amore per il valzer.
Pur essendo emerso nel 1895 con una Habanera di ardite soluzioni armoniche, la penetrazione di Ravel nel mondo della cultura musicale fu assai lenta: per quattro volte concorse al Prix de Rome, sebbene avesse al suo attivo pagine quali la Pavane pour une infante défunte composta nel 1899 per pianoforte e trascritta nel 1912 per orchestra, i Jeux d'eau (1901; Giochi d'acqua), un Quartetto per strumenti ad arco (1902 - 03). Un clima di ostilità perdurò sulla musica di Ravel fino al 1907 (una disastrosa esecuzione delle Histoires naturelles - Storie naturali - per canto e pianoforte, gli procurò in quell'anno anche l'accusa di plagio) quando la Rhapsodie Espagnole (Rapsodia spagnola), per orchestra, e poi (1908) la suite pianistica Gaspard de la nuit (Gaspare della notte) avviarono per Ravel il riconoscimento dell'autonomia della sua musica da quella di Debussy.
In Ravel, l'evanescenza armonica che caratterizza l'impressionismo musicale di Debussy, si rapprende nella plastica durezza degli accordi e la melodia ritrova una nuova, slanciata linearità di canto pur nella raffinata preziosità del tessuto armonico.
Esemplari sono, in tal senso, il balletto Daphnis et Cloé (rappresentato nel 1912; Dafni e Cloe) - da cui Ravel trasse poi due suites orchestrali - e, a conclusione della sua carriera, due concerti per pianoforte e orchestra, in sol maggiore e in re maggiore (quest'ultimo per la sola mano sinistra) risalenti entrambi al 1931.
I venti anni intercorrenti fra il balletto Daphnis et Cloé e queste composizioni, sono riempiti nella maggior parte da trascrizioni orchestrali di musiche originariamente destinate al pianoforte, fra le quali, oltre la Pavane, sono da ricordare i Valses nobles et sentimentales (Valzer nobili e sentimentali) e le suites, Ma Mère l'Oye (Mia madre l'oca) e Tombeau de Couperin (Tomba di Couperin).
Nel 1925, fu eseguita l'opera L'Enfant et les sortilèges (Il fanciullo e i sortilegi) e, rispettivamente nel 1928 e nel 1928, i balletti Boléro e La Valse (Il valzer), quest'ultimo composto dieci anni prima.Vittima di un grave esaurimento nervoso, Ravel passò fra i tormenti l'ultimo scorcio della sua vita troncando nel 1934 con le Trois chansons de Don Quichotte à Dulcinée (Tre canzoni di don Chisciotte a Dulcinea) la sua prestigiosa carriera di compositore, acclamato anche come pianista e direttore d'orchestra.
Celebre è la trascrizione orchestrale dei Tableaux d'une exposition (Quadri d'una esposizione) di Musorgskij, dotta la revisione delle opere complete per pianoforte di Mendelssohn.
Morì a Parigi nel 1937.