Stevie Ray Vaughan

 

Stevie Ray Vaughan nasce il 3 Ottobre 1954 a Dallas, Texas, USA e muore il 27 Agosto 1990 a East Troy, Wisconsin, USA.
Chitarrista Blues si avvicina alla musica e alla chitarra grazie al fratello più grande Jimmy (Futuro chitarrista dei Fabulous Thunderbids) e all'ascolto della collezione di dischi (Albert King, Otis Rush, Lonnie Mack...) che Jimmy possedeva. Muove i primi passi come chitarrista insieme al fratello in bands scolastiche prima di trasferirsi a Austin nel 1972, il primo gruppo di cui ha fatto parte fu quello dei Nightcrawlers per passare poi con Paul Ray & the Cobras con i quali nel 1974 registra L'album "Texas Clover". Nel 1977 forma i Triple Threat Revue insieme alla cantante Lou Ann Burton, dopo i primi successi nei locali dell'area di Austin il gruppo cambia nome in Double Trouble ( il nome viene preso dal titolo di un brano di Otis Rush); nel 1979 la Burton decide di lasciare per intraprendere la carriera solista, dal quel momento i Double Trouble diventano un trio con Stevie Ray oltre che chitarrista anche voce solista mentre la batteria viene affidata al Chris Layton e il basso a Tommy Shannon ( ex Johnny Winter). Il produttore Jerry Wexler si accorge di Vaughan su indicazione di Mick Jagger, e lo porta al Festival Jazz di Montreux nel 1982 , l'esibizione ha tale risonanza che David Bowie decide di ingaggiare Stevie Ray per la registrazione del suo disco "Let's Dance" e per il tour mondiale conseguente all'album; ma a metà tour Vaughan abbandona Bowie perché non appagato nel suonare un genere di musica a lui poco congeniale. Grazie al produttore John Hammond Sr. finalmente nel 1983 incide il suo primo album "Texas Flood", Vaughan ha 28 anni ed è in piena maturità artistica i suoi assolli di chitarra sono travolgenti, dimostra una padronanza tecnica dello strumento eccezionale e la voce grintosa si adatta al rauco feeling per il Blues. Nel 1984 il secondo album "Couldn't Stand The Weather" vende più del primo e entra in classifica nei primi trenta diventando disco d'oro; in questo disco l'influenza di Hendrix è determinante e la versione di "Voodoo Chile (Slight Return)"non è la solita imitazione di Jimi ma è un vero capolavoro.
"Soul To Soul" del 1985 vede l'inserimento nel gruppo del tastierista Reese Wynans considerato come il quarto Double Trouble. In questo periodo all'apice della bravura e della fama partecipa ad album di altri artisti come Johnny Copeland (Texas Twister), James Brown (Gravity), A.C.Reed, Marcia Ball (Soulfull Dress) e con uno dei suoi idoli Lonnie Mack (Strike Like Lightning). L'esibizione di Montreux Incisa sull'album "Blues Explosion" gli fa vincere un GRAMMY. Purtroppo gli abusi di alcol e droghe fanno crollare la creatività artistica di Stevie ma le sue esibizioni dal vivo sono sempre eccezionali e durante una di queste viene colto dal collasso,il ricovero in ospedale e il successivo periodo di disintossicazione, in un centro della Georgia, lo tengono lontano dalle scene. Il ritorno in studio nel 1989 coincide con l'uscita di "In Step" con il quale vince il suo secondo GRAMMY grazie anche al record di vendite superando il milione di copie. Nel 1990 Stevie collabora con suo fratello al disco di Dylan "Under The Red Sky" poi insieme incidono il deludente "Family Style". Il 27 Agosto sempre del 1990 dopo aver partecipato ad un concerto con Eric Clapton, Robert Cray e Buddy Guy, sale su un elicottero che lo dovrebbe portare a Chicago ma subito dopo il decollo il veivolo si schianta contro una collina causa la fitta nebbia che imperversava sulla zona. Lo stile inconfondibile di Stevie Ray Vaughan ha segnato in forma indelebile la musica Rock Blues degli anni ottanta riconducendo molti all'ascolto del Blues che in quel periodo non godeva certo di molti estimatori tra i giovani che si accostavano per la prima volta alla musica. Anche Vaughan come altri grandi chitarristi (Roy Buchanan, Mike Bloonfield, Danny Gatton, Duane Allman e Jimi Hendrix) è stato vittima della maledizione che però lo ha fatto entrare di diritto nella leggenda.